Un appello
Rivolgo questo appello a tutte le persone che, in buona fede, ritengono che il governo degli Stati Uniti sia responsabile del terremoto in Emilia Romagna, che gli aerei in volo spruzzino chissà quale veleno per chissà quale motivo, che esistano teorie ed esperimenti che la comunità degli scienziati affossa perchè al soldo delle multinazionali, che insomma tutto quello che è alternativo è vero per definizione.
Io vi capisco, capisco l'ansia che vi assale, capisco che non vi fidate più di nessuno e che le opinioni su questioni di scienza di certi comici che si prestano alla politica, così abilmente arrabbiati e brillanti, possano apparire convincenti. Capisco che è facile mettere tutto assieme, politici, scienziati, direttori delle poste, tutto quello che percepite come il potere insomma e che in un momento difficile come questo la rabbia annebbia la mente e tutto pare un complotto contro di voi, contro di noi che non possiamo nulla.
Non voglio dir nulla sui millemila siti che si divertono a costruirli questi complotti, me ne frega poco, continuino pure, quello che voglio dirvi è di stare attenti a certi scienziati, a quelli che si servono della politica quando le cartucce della scienza son terminate, quelli che, incapaci di convincere i colleghi e senza più argomenti, scrivono al deputato amico degli amici affinché interroghi il Parlamento sul perchè i suoi straordinari risultati vengano ignorati. Questi scienziati se ne fregano del colore politico, sanno bene che per certi politici qualunque pretesto per creare il caso è buono e li imbeccano. Non sono stati i politici ad accorgersi delle loro straordinarie scoperte, no, cosa volete che ne sappiano? Approfittano, ogni scusa è buona.
Allora il mio appello è questo: non date mai retta a un politico o a un tribuno che sponsorizza uno scienziato incompreso perchè ogni volta che lo fa squalifica se stesso e chi gli sta dietro, perchè, alla fine della fiera, è tutto molto più semplice di quello che immaginate, è solo gente che pretende di far carriera al di là dei propri meriti. Immagino che questa sia la cosa che vi dà più fastidio. O no?




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